10 personaggi degli anime con un background assolutamente meraviglioso

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Sai cosa dicono: dietro ogni buon eroe c’è un background ancora migliore. Se guardi indietro ad alcune delle icone più grandi del divertimento, troverai una ricca tradizione che sostiene il loro fascino. Personaggi come Iron Man sono fantastici, ma è la grinta dietro ai fallimenti personali e ai trionfi di Tony Stark che lo rendono facilmente riconoscibile.

Quindi, perché gli anime e i suoi eroi dovrebbero essere diversi?

Quando si tratta di anime, ci sono centinaia di eroi là fuori con background davvero avvincenti. Il fandom può non apprezzare personaggi privi di originalità, ma eroi come Naruto continuano ad attrarre l’interesse dei fan proprio grazie al loro background. La loro educazione perdente, il loro passato tragico e le loro prospettive impazienti sulla vita li rendono impossibili da radicare.

Ecco un elenco di 10 personaggi con alle spalle una storia davvero affascinante:

1 – Lelouch Vi Britannia

Lelouch Vi Britannia

Potresti pensare che la vita sia facile quando hai il sangue reale, ma Lelouch Vi Britannia è qui per correggerti. Il ragazzo è personaggio principale di Code Geass, e la sua storia è davvero folle. Da prigioniero di guerra a potente vigilante, Lelouch ha fatto molto nello show per consolidare il suo status di star.

La vita di Lelouch iniziò con lui come un principe del Sacro Impero Britannico. Il ragazzo era diciassettesimo in fila per il trono prima che sua madre fosse assassinata e la sorella menomata. Furioso, Lelouch rinunciò al titolo al trono e fu bandito dal Giappone dove fu usato come ostaggio politico. Lelouch decise che avrebbe trovato la verità dietro la morte di sua madre. Quindi, divenne un vigilante di nome Zero e creò una ribellione contro il Sacro Impero Britannico.

2 – Himura Kenshin

Kenshin samurai vagabondo è una serie a lungo annunciata e il suo eroe è diventato un noto samurai in quanto tale. L’eroe dalla testa rossa, Himura Kenshin ha una background oscuro che desidera scomparire.

Nato da un’umile famiglia contadina, Himura fu fatto schiavo in giovane età quando i suoi genitori morirono di colera. Il ragazzo è riuscito a sfuggire ai suoi rapitori quando venne salvato da uno spadaccino di nome Hiko Seijuro. Tuttavia, abbandona il proprio maestro e si unisce agli Ishin Shishin, fra cui diventa un sicario grazie alla sua abilità con la spada. Dopo aver perso l’amata Tomoe, decide di redimersi e di mettere la propria abilità al servizio dei più deboli, vagando per il Giappone ed aiutando la povera gente.

3 – Nico Robin

Nico Robin è l’archeologa dei Pirati di Cappello di paglia. Era la vicepresidente della Baroque Works e in seguito alla disfatta dell’organizzazione si unisce alla ciurma di Rufy.

È nata sull’isola di Ohara, nel mare Occidentale, 28 anni prima dell’inizio della storia. Già all’età di 8 anni, la piccola Robin divenne una straordinaria archeologa superando l’esame di archeologia, ma in breve tempo vide uccidere sua madre e i suoi cari per mano del governo mondiale. Lei riuscì per miracolo a fuggire al Buster Call, e da qual momento divenne ricercata con una taglia di 79 milioni di Berry.

4 – Mikasa Ackerman

L’Attacco dei Giganti ha un sacco di personaggi, e molti di loro hanno dei background davvero complicati, tuttavia quello di Mikasa si distingue particolarmente. L’eroina è famosa per la sua capacità di combattere, ma i fan sanno che lei trae la sua forza dalla sua infanzia con Eren Jaeger.

Mikasa e sua madre erano le ultime del loro clan di origine orientale (Asiatica). Prima della morte dei suoi genitori, Mikasa viveva tranquillamente con loro in una casa vicino ai terreni agricoli dentro il muro Maria. La ragazza fu sottoposta ad un doloroso rituale con il quale la madre le incise sulla pelle il marchio del loro clan orientale. Essendo l’ultima della sua “razza” avrebbe avuto un grande valore sul mercato dei trafficanti di umani e i tre rapitori che uccisero i genitori di Mikasa quando aveva solo 9 anni lo sapevano bene. Venne subito dopo salvata da Eren che uccise con l’inganno due rapitori, e il giovane protagonista, mentre stava per essere strangolato dal terzo, urlò a Mikasa di combattere per vincere. Sebbene dapprima fosse spaventata, Mikasa realizzò che il mondo in cui viveva era da sempre un luogo insensibile e crudele, uccidendo il rapitore mentre si accaniva sul futuro fratello.

5 – Ban

Data la sua complessa tradizione, i Sette Peccati Capitali non avrebbero alcun buon retroscena a sostenerlo. L’anime è più noto per la sua magica azione, ma il cast principale presenta alcuni eroi interessanti. Tuttavia, nessuno di loro ha un passato come quello di Ban.

Considerato il migliore amico di Meliodas (protagonista della serie), è un uomo albino che tra i Seven Deadly Sins rappresenta il peccato d’avarizia col simbolo della volpe, tatuato sull’addome. Da bambino, Ban frequentava una banda di criminali che rubava la gente, dopo essere stato mandato nella prigione di Aberdeene incontrò il suo mentore Zhivago. Ban fu infine abbandonato dal suo insegnante, da quel momento il ragazzo diventò Ban il Bandito alla ricerca dell’immortalità. Il personaggio cercò la Fontana della giovinezza e si innamorò del suo sorvegliante. La loro storia d’amore finì quando Eliane morì proteggendo Ban da un attacco ma salvandogli la vita lo rese immortale. Tuttavia, con il suo amore morto, Ban rimane solo e incapace di superare il sacrificio che Elaine ha fatto per lui.

6 – Itachi Uchiha

itachi uchiha

Più lunga è la serie, maggiori saranno le possibilità di trovare alcuni personaggi davvero speciali. Gli Shonen mettono nei loro personaggi la giusta motivazione per combattere. Itachi Uchiha deve essere stato un punto focale per Masashi Kishimoto perché il suo background è triste e in modo assurdo.

Per gran parte di Naruto, i fan hanno sentito parlare di Itachi solo attraverso gli altri. L’uomo era un cattivo a sangue freddo che aveva ucciso il suo intero clan per testare se stesso. Lasciando vivo per puro divertimento, solo suo fratello minore, Sasuke. Itachi ha tradito il Villaggio della Foglia e si è unito a un’organizzazione di ninja traditori. Tuttavia, i fan hanno appreso successivamente che la storia non era del tutto vera. Come si è scoperto, Itachi è stato costretto a uccidere il suo clan perchè gli Uchiha avevano pianificato un colpo di stato e impadronirsi del Villaggio della Foglia. Itachi è sopravvissuto alla traumatica prova e risparmiato Sasuke nella speranza che il fratello avrebbe ridato luce al clan in futuro.

7 – Killua Zoldyck

Crescere in una casa indottrinata non è divertente, e Killua Zoldyck ti ucciderebbe per disaccordo. Il ragazzino dai capelli bianchi è uno dei protagonisti di Hunter x Hunter, e la sua personalità eccentrica nasconde un orribile passato.

Killua è il terzo figlio della più rinomata famiglia di assassini del mondo, gli Zoldyck. Visto fin dalla nascita come un grande talento, Killua ha già sperimentato diverse tecniche assassine, anche se ha solo una giovane età. Per i suoi risultati nel lavoro, egli è visto come uno dei più grandi assassini che la famiglia abbia mai prodotto. Fin da piccolo, a Killua viene imposto un durissimo allenamento, attraverso il nuotare in vasche elettrizzate e la partecipazione al torneo della Celestial Tower a soli 6 anni. Tuttavia, annoiato e stancato dall’uccidere, in modo del tutto inaspettato, Killua si ribella alla sua famiglia e, ferita la madre e il fratello maggiore, lascia la tenuta degli Zoldyck sul monte Kukuruu per partecipare all’esame per diventare un Hunter.

8 – Edward Elric

Nel mondo degli anime, può succedere di tutto, ma Fullmetal Alchemist ha mostrato ai fan che ci possono essere dei limiti. Magia potrebbe essere bella, ma l’alchimia è altrettanto valida se si conosce come funziona la Legge sullo scambio equivalente. Questa è una verità che Edward Elric ha scoperto nel modo più duro.

Quando il pubblico incontra Edward, il ragazzo è un bambino che vive con sua madre e il fratello minore Alphonse. I due sono molto uniti e vogliono diventare alchimisti di alto livello, ma le loro vite vengono sconvolte dalla morte della madre. Determinati a rianimarla, i due fratelli eseguono una Trasmutazione Umana (tecnica proibita), per riportare la loro mamma, ma la tecnica non funziona. Edward perde il braccio e una gamba mentre Alphonse perde il suo corpo, lasciando l’anima chiusa in un’armatura. Edward promette di ridare il corpo al fratello ma il loro viaggio per trovare la Pietra Filosofale non è facile.

9 – Sanji

Molti dei personaggi di One Piece hanno delle storie davvero affascinanti. Eiichiro Oda l’autore dell’opera ci mostra spesso attraverso dei flashback le origini di acluni personaggi chiave. Recentemente nell’ultimo arco narrativo, abbiamo scoperto che la storia del cuoco della Ciurma di Capello di Paglia è molto triste e dolorosa.

Sanji nacque nel mare settentrionale come membro della famiglia Vinsmoke. Fin da bambino, al contrario dei suoi fratelli, si dimostrò poco propenso al combattimento e coltivò una profonda passione per la cucina, cose che lo resero profondamente disprezzato dal padre e dai suoi fratelli gemelli, da cui subì terribili angherie e umiliazioni, come pestaggi continui e la segregazione per sei mesi in cella con addosso una maschera di ferro. All’età di otto anni, mentre il Germa si trovava nel mare orientale per combattere sull’isola di Cozia, sua sorella Reiju lo fece uscire di prigione e Sanji scappò per imbarcarsi sulla nave da crociera Orbit, dove in seguito diventò aiuto-cuoco.

10 – Naruto Uzumaki

Quando ideò Naruto, Kishimoto desiderava creare un personaggio “ingenuo e stupido”, con una serie di tratti vicini a quello che considerava l’eroe ideale: un modo semplice di pensare, un lato malizioso, sempre ottimista, conferendogli così molte delle caratteristiche di Son Goku, il personaggio principale del manga e anime di Akira Toriyama, Dragon Ball. Kishimoto comunque per differenziare Naruto aggiunse un passato oscuro per renderlo unico.

Naruto è un ragazzo molto vivace, che cerca in tutti i modi di attirare l’attenzione, e il cui sogno è di diventare Hokage, per essere rispettato da tutti. All’inizio viene emarginato perché gli abitanti del Villaggio vedono la Volpe a Nove Code, sigillata in lui, non come un dono, ma come una maledizione. Durante il percorso della storia verrà raccontato il motivo per cui Naruto era emarginato da tutti, si scoprirà infatti che essendo figlio del Quarto Hokage quest’ultimo decise di sigillare il cercoterio nel corpo del neonato pensando che l’avrebbero considerato un eroe.

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