Dragon Ball Super: Commento Episodio 88

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Lasciandoci alle spalle lo scorso episodio, incentrato sull’attacco di una banda di bracconieri spaziali (si, basta questo per capire quanto​ sia indescrivibile), analizziamo i punti principali dell’episodio 88.

Come gli ultimi episodi, anche questo serve a preparare i personaggi al torneo; e a questo giro è il turno non solo di Gohan e Piccolo, ma, come già accaduto in uno degli episodi passati, anche di personaggi non appartenenti all’Universo 7. È il caso di Cabba, che in cerca di Saiyan da reclutare nella squadra si reca da Renso, ex capitano del gruppo di difesa del pianeta Salad. La razza Saiyan mi è piaciuta sin da subito e vederne di nuovi è sempre un piacere. Il Saiyan in pensione, non potendo più combattere a causa di un problema alla gamba, consiglia a Cabba di provare a reclutare Caulifla, sua sorella. Inizialmente pensavo fosse la famigerata Brola (?), versione femminile del Super Saiyan Leggendario, ma andando a rivedere il trailer della saga sembra non siano la stessa persona. Il personaggio promette bene e sembra avere un bel caratterino. Vedremo come si evolverà.

Passiamo ora al perno dell’episodio: l’allenamento di Gohan. Come anticipato dall’opening, il mezzosangue riprende l’allenamento in preparazione al torneo con Piccolo, il suo vecchio maestro. Proprio lui comprende che il difetto che impedisce a Gohan di essere decisivo in combattimento (in parte ereditato dall’esempio del padre) è la sua eccessiva fiducia in sé stesso, che lo porta ad abbassare la guardia, errore commesso proprio quando Super Bu lo assorbì (i riferimenti alla vecchia serie mi fanno impazzire :3 ). 
Assistiamo quindi al risveglio della forma migliore di Gohan (chiamatelo Mystic, chiamatelo Supremo, chiamatelo come volete) che potrebbe riservarci belle sorprese nelle battaglie a venire, essendo una trasformazione indotta da un dio, quindi interpretabile in chiave divina.
N.B. A scanso di equivoci, ci tengo a precisare che non sto dicendo che Gohan sarà capace di raggiungere lo stadio di divinità. In giro per il web ne hanno sparato tante di quelle teorie su un ipotetico Gohan Super Saiyan God dai capelli bianchi che non ne posso più.
Di fronte alla classica bistecca di coda di dinosauro, Piccolo propone a Gohan di sfruttare il poco tempo rimasto per vedere fino a che punto il Saiyan potrà accrescere il proprio potenziale. Gohan accetta e a sua volta chiede al maestro di preparare qualche combo da poter sfruttare in combattimento. E al solo pensiero di vedere Piccolo e Gohan combinare i loro attacchi io quasi quasi perdono la Toei per aver incentrato un episodio su dei bracconieri spaziali.

Ora passiamo alle anticipazioni del prossimo episodio, nel quale, a quanto pare, avverrà il reclutamento di Tenshinhan e del Maestro Muten. Siccome le cose semplici non piacciono, sembra che il vecchio Genio delle Tartarughe verrà posseduto da non so cosa si inventeranno, in modo da dare spazio a Tenshinhan per mostrare le sue tecniche.
Ecco, io ci metto tutta la buona volontà a scrivere qualcosa su questi episodi di transizione; e quando capitano episodi come l’88, che sono comunque piacevoli, lo faccio volentieri.
Ma quando basano un intero episodio sui bracconieri spaziali in cerca di pseudo-minotauri o, se domenica prossima le cose andranno come penso, su esseri maligni sbucati dal nulla utili solo come pretesto per lasciare spazio a personaggi secondari (anche se alla fine Goku sta sempre in mezzo), io non so proprio che dire. In definitiva, è molto probabile che anche il commento del prossimo episodio salti. Ma siccome sono ottimista vi do appuntamento alla prossima settimana.

-ant (da La Locanda di Zio Aristofano)

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