Ecco come One Piece ha influenzato l’ultimo cortometraggio della Pixar, Bao

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Bao è il nome dell’ultimo cortometraggio della Pixar e verrà proiettato nelle sale cinematografiche prima del film Gli Incredibili 2. Lo stile delle animazioni di Bao sono state ispirate dal famoso anime giapponese, One Piece.

Bao, il nuovissimo cortometraggio della Pixar Animation Studio, racconta la storia di una anziana donna cinese che crea accidentalmente un bambino da uno gnocco cotto al vapore e decide di allevarlo come fosse suo figlio. Con una premessa così divertente, per uno studio che sappiamo essere tra i più innovativi in circolazione, non sorprende che i creatori del corto siano stati influenzati da una delle serie animate più eccitanti e popolari al mondo, One Piece.

Durante una recente visita allo studio della Pixar a Emeryville, in California, CB ha avuto l’opportunità di ascoltare il regista di Bao, Domee Shi, che spiega il processo di produzione del suo nuovo film. Una volta pensato alle componenti animate, all’interno della produzione, ha spiegato di essersi ispirato a One Piece per perfezionare lo stile delle animazioni.

“L’animazione è fondamentale in Bao, perché è proprio ciò attraverso cui si dà vita ai personaggi. Prima di iniziare a lavorare all’animazione, ho iniziato a raccogliere degli esempi stilistici che volevo sperimentare, e li ho mostrati al mio responsabile delle animazioni Juan Carlos Navarro. Sono stato enormemente influenzato dall’animazione Giapponese, per esempio gli stili visivi di ‘I miei vicini Yamada’ e ‘One Piece’, un anime davvero molto famoso in Giappone. Amo il modo in cui appaiono i personaggi e le loro espressioni. Ci siamo ispirati ampiamente all’animazione 2D, una vera e propria sfida da portare a termine in 3D proprio per la grandezza delle teste dei personaggi e dei loro arti. Per cui sapevamo fin dall’inizio che dovevamo fare un piano di preparazione e organizzazione per definire lo stile d’animazione più adatto per il corto”.

Shi ha continuato dicendo che il personaggio principale del film, noto semplicemente come Mom, era quello che aveva più bisogno di quelle espressioni facciali più marcate in stile One Piece.

“È stata una grandissima sfida animare Mom, a causa della sua grande testa e il suo minuscolo e paffuto corpo. Volevo conservare la divertente qualità grafica dei miei disegni 2D su di lei, come se non volessi alterare quei suoi occhi da insetto e quelle lacrime fluttuanti in 3D. Ma dato che stavamo compiendo un processo d’animazione, abbiamo capito che alcune delle espressioni che funzionavano in 2D non andavano affatto bene per il 3D”

Fonte: CB

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