Joker e la scena tagliata perché “folle”

295
Joker

Durante un suo intervento al Santa Barbara Film Festival, il regista di Joker, Todd Philips, ha confessato un particolare alquanto interessante: una tra le scene più particolari, nata interamente dall’improvvisazione dell’attore protagonista, Joaquin Phoenix, è stata tagliata dal film perché ritenuta eccessivamente “folle”.

by Lirofilm via Pixabay/Pixabay License

Philips ha spiegato che, quando le riprese del film si concludevano con un po’ di anticipo, lui e Phoenix si dedicavano ad un esperimento che loro stessi definivano “uno studio sull’insonnia”, visto che il protagonista del film è afflitto da questo problema. 

Il regista ha dichiarato che questo lavoro sull’insonnia ha prodotto una scena spettacolare in cui fa da protagonista una vasca da bagno. Tuttavia, la scena non è stata inclusa nella pellicola perché “folle”. Come ha dichiarato Philips stesso, “non credo che avremmo potuto introdurla [la scena nella vasca da bagno, ndr.] in un film R-rated. Non perché era pornografica, ma perché era folle”.

Ad oggi, Joker è il più redditizio tra tutti i film ispirati ai personaggi dei fumetti, dopo aver incassato oltre 950 milioni di dollari in tutto il mondo. 

Le improvvisazioni di Joaquin Phoenix nel film Joker

Mal la “folle” scena della vasca da bagno, che non è stata inclusa nella pellicola, non è l’unica improvvisazione che l’attore Joaquin Phoenix ci ha regalato durante le riprese di Joker. Non a caso, il direttore della fotografia del film, Lawrence Sher, ha confessato alla stampa che molte scene non avevano uno script definito, ma prevedevano che Phoenix sperimentasse con la storia ed il suo personaggio. 

Ad esempio, la scena in cui Arthur Fleck, il futuro Joker, si chiude nel frigorifero di casa sua è stata completamente improvvisata. L’attore non ha fatto altro che pensare a come si sarebbe comportato un uomo insonne in quella situazione…

Lo stesso vale per la famosa scena del balletto nei bagni pubblici, accompagnato dalla musica inquietante della compositrice islandese Hildur Guðnadóttir, o quella in cui Fleck spara un colpo di pistola per sbaglio a casa di sua madre. 

Lo staff si limitava a posizionare due telecamere, in modo che riprendessero la scena da due punti diversi, e ad illuminare bene tutto il set, in modo che Phoenix potesse muoversi ovunque liberamente. 

Per questo motivo, Phoenix è uno degli attori più papabili per l’Oscar 2020. 

I successi di Todd Philips: da Una notte da leoni a Joker

by Bokskapet via Pixabay/Pixabay License

Ma Todd Philips non è noto solo per i thriller psicologici come Joker. Al contrario, il suo maggiore successo è probabilmente la commedia Una notte da leoni, che oggi è tra i film più famosi ambientati a Las Vegas, la capitale dei casinò e del divertimento. La trama è divertentissima e quasi assurda: quattro amici si recano a Las Vegas per festeggiare l’addio al celibato di uno di loro, ma esagerano coi bagordi, così il mattino dopo nessuno di loro si ricorda più nulla. Nel frattempo, lo sposo è tenuto in ostaggio da un pericoloso criminale cinese che darà del filo da torcere ai ragazzi…

Il film, uscito nel 2009, ha incassato più di 400.000.000 dollari in tutto il mondo. Il suo successo ha ispirato Philips a lavorare anche a due sequel, Una notte da leoni 2 e 3.

Un altro dei maggiori successi di Philips è Parto col folle, la storia dell’architetto Peter Highman che, mentre si trova in trasferta ad Atlanta, deve raggiungere immediatamente la moglie che sta per partorire, a Los Angeles. All’aeroporto, Highman viene bloccato perchè la sua valigia è stata scambiata con quella di un potenziale terrorista. Il protagonista così  è costretto a chiedere un passaggio all’aspirante attore Ethan Trembley, un personaggio alquanto bizzarro.

Infine, Philips è il regista del film Starsky & Hutch del 2004, remake dell’omonima serie TV degli anni Settanta. David Starsky e Ken Hutchinson sono due poliziotti che approcciano il proprio lavoro in modo completamente diverso: il primo rispetta le regole alla lettera, mentre il secondo è disposto a chiudere un occhio sulle piccole malefatte di chi collabora con lui, fornendogli informazioni preziose. Questa volta, i due si trovano a dover affrontare il mistero dietro un traffico illecito…

Commenti Facebook

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here