One Piece Capitolo 908: perché Im riflette sulla foto di Bibi? – TEORIA

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One Piece Capitolo 908: Im, la nemesi di Bibi! Ecco perché il “Re del Mondo” potrebbe voler eliminare la principessa di Alabasta

Nel capitolo 908 abbiamo visto Im, colui che dovrebbe essere a capo del mondo di One Piece, stringere tra le mani le taglie di Luffy, Teach e le immagini di Shirahoshi e Bibi. E’ facile immagine il motivo per cui il nuovo personaggio rifletta sui due pirati e sulla principessa di Fishman Island: i primi due, infatti, sono tra i più pericolosi delle Generazione Peggiore e in più portano la D. nel nome. La seconda, invece, è semplicemente un’arma Ancestrale. Ma per quale motivo riflettere così a lungo sulla foto della principessa di Alabasta? La spiegazione potrebbe essere più semplice di quanto si creda.

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Bibi è il nemico numero 1 di Im

Bibi è un abile politica: sin da piccola ha dimostrato enormi capacità relazionali. In più è un personaggio molto buono, pronta a sacrificarsi per il bene del proprio popolo. Se dovessimo immaginare un futuro mondo di One Piece con a capo un leader giusto, che possa garantire pace e serenità alla popolazione, questa figura sarebbe di certo incarnata dalla principessa di Alabasta. Se Im fosse davvero cattivo, se fosse un monarca senza scrupoli, allora Bibi rappresenterebbe per forza di cose la sua Nemesi. 

Ecco perché, con ogni probabilità, più che di pirati che agiscono con desiderio di libertà, con la voglia di mettere a soqquadro il mondo senza un vero schema, Im abbia timore di una giovane che in un qualche modo un giorno potrebbe sedere su quel trono che ora gli appartiene.

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Sarà dunque Bibi la “luce da spegnere“?

Nell’ultima vignetta del capitolo 908, i 5 astri di saggezza si inchinano ad Im e gli chiedono se c’è una luce che voglia “spegnere”. Qualora il discorso fatto poc’anzi fosse giusto, è lecito aspettarsi che il “Re del Mondo” possa scegliere proprio Bibi – e forse l’intera Alabasta – come luogo da eliminare per sempre.

                                   

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One Piece è un manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista giapponese Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 19 luglio 1997. La casa editrice ne raccoglie periodicamente i capitoli anche in volumi formato tankōbon, di cui il primo è stato pubblicato il 24 dicembre. L’edizione italiana è curata da Star Comics, che ne ha iniziato la pubblicazione in albi corrispondenti ai volumi giapponesi il 1º luglio 2001. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le proprietà della gomma dopo aver inavvertitamente ingerito il frutto del diavolo Gomu Gomu. Raccogliendo attorno a sé una ciurma, Luffy esplora la Grand Line in cerca del leggendario tesoro One Piece e inseguendo il sogno di diventare il nuovo Re dei pirati

One Piece è adattato in una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su Fuji TV dal 20 ottobre 1999. L’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata All’arrembaggio!, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece. Toei Animation ha prodotto inoltre 11 special televisivi, 13 film anime, due cortometraggi 3D, un ONA e un OAV. Svariate compagnie ne hanno tratto merchandise di vario genere, come colonne sonore, videogiochi e giocattoli.

One Piece ha goduto di uno straordinario successo. Diversi volumi del manga hanno infranto record di vendite e di tiratura iniziale in Giappone. Con trecento milioni di copie in circolazione al 2014 l’opera è il manga ad avere venduto di più al mondo. Il 15 giugno 2015 è entrato inoltre nel Guinness dei primati come serie a fumetti disegnata da un singolo autore con il maggior numero di copie pubblicate: oltre 320 milioni.

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