ONE PIECE: Eiichiro Oda si esprime su un possibile sequel e sui manga moderni

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One Piece Eiichiro Oda

In un’intervista su Weekly Shonen Jump, Eiichiro Oda rivela il suo parere riguardo un possibile sequel di ONE PIECE, su Masashi Kishimoto e sui manga moderni

Sul numero 34 di Weekly Shonen Jump è comparsa una lunga intervista a Eiichiro Oda, creatore del manga di ONE PIECE. L’autore ha parlato del suo legame con Kishimoto, con i manga moderni e con l’eventualità di un possibile sequel della sua opera.

“ONE PIECE fu rifiutato due volte prima che il primo capitolo venisse pubblicato. Personalmente non sento più di tanto il fardello di essere il numero uno su Jump. Sono solo felice che ci siano così tanti fan che leggano il magazine. Comunque mi sforzo sempre per scrivere storie sempre più interessanti.

Tuttavia, sento anche un senso di responsabilità. Quando ONE PIECE finirà, se i miei editor mi chiederanno un sequel, probabilmente non vorrò farlo. Concludere il manga significherà la mia libertà.

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One Piece Eiichiro Oda

Mi sento davvero solo senza Kishimoto a pubblicare su Jump, abbiamo corso insieme per 15 anni e ora non è più così. Io e lui abbiamo la stessa età e i nostri manga hanno riscosso un grande successo più o meno nello stesso periodo. Abbiamo tanto in comune. Sapete, tra mangaka che si conoscono da tanto tempo spesso è difficile comunicare se la popolarità delle due opere differiscono troppo. Io e Kishimoto, invece, ci vediamo spesso da vicino, discutiamo di tante cose ed entrambi mettiamo tanta passione nel nostro lavoro. Anche se lui non pubblica più su Jump, lo frequento spesso e volentieri.

Eiichiro Oda One Piece

Oggi i lettori hanno a disposizione un’offerta di magazine molto diversificata, e si ritrovano spesso a leggere manga diversi. Questo è un peccato, perché io ad esempio ho stretto dei legami grazie a Dragon Ball. I manga uniscono le persone, soprattutto grazie a riviste come Jump, che vengono lette anche da bambini piccoli. Credo che tanti magazine e manga potrebbero unirsi come fanno gli Avengers!

Quando leggo Jump, mi sento un po’ un nonno: ci sono tanti manga che non riesco a comprendere! Ma ne sono consapevole e voglio prendere delle contromisure. Essere competitivi non significa avere ragione, ma avere un’audience di lettori molto vasta. Se ONE PIECE perderà appeal, svolgerò delle ricerche per capire perché, ma fortunatamente finora non è ancora successo e mi sento un vincente per questo”.

Masashi Kishimoto parla di Eiichiro Oda in una recente intervista

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