Pokémon: Pikachu doveva avere due evoluzioni – Gorochu, un Pokémon terrificante

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Pokémon Pikachu

Con le ultime interviste ufficiali rilasciate sui quotidiani giapponesi, veniamo a sapere di una nuova eclatante curiosità sulla mascotte Pokémon, Pikachu

Se la serie Pokémon è divenuta famosa a livello globale lo si deve anche alla sua mascotte incredibilmente adorabile. Anche se non giochi, leggi o guardi Pokémon, sai perfettamente di cosa parliamo. Pikachu è il volto per eccellenza dei Pokémon.

Inizialmente, ben prima dell’ideazione di Pichu, Pikachu era stato progettato con una terza evoluzione, subito seguente a Raichu.

Secondo un’intervista di Yomiuri, la terza evoluzione di Pikachu si chiamava Gorochu. Rispetto al topo giallo che tutti conosciamo, Gorochu è descritto come una bestia minacciosa. Quando gli è stato chiesto della terza evoluzione, l’illustratrice originale di Pikachu, Atsuko Nishida, ha detto:

Sì. Era Pika(chu), Rai(chu) e Goro(chu). Il Pokémon noto come Gorochu mostrava le zanne e aveva anche un paio di corna.

Come sappiamo, il nome di Pikachu deriva da pikapika, l’onomatopea che indica le scintille. Il nome di Raichu invece deriva da rai, letteralmente “tuono”. Gorochu prende il nome da goro-goro, l’onomatopea del tuono che rotola nel cielo. Il chu che compone la parte finale dei tre Pokémon deriva da chuchu, lo squittio del topo.

Se Raichu doveva rappresentare l’idea del tuono, Gorochu in realtà era destinato a rappresentarne la forza e l’indomabilità.

È interessante notare che successivamente è stata inclusa sia una terza forma di Pikachu – Pichu, la sua versione baby – sia una forma alternativa di Raichu. Raichu di Alola, tuttavia, è nettamente in contrasto, forse volutamente, con l’idea di Gorochu.

Fonte: Comicbook

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