Shingeki no Kyojin Capitolo 98 – Analisi

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Shingeki no Kyojin: analisi del capitolo 98.

(ATTENZIONE: CONTIENE SPOILER PER CHI NON SEGUE IL MANGA)

 

Anche questo mese, purtroppo, a causa dei noti impicci privati, non potrò immergermi nel solito commentone. Anzi, non posso neanche portarvi una specie di surrogato come il mese scorso: questo mese, dovrete accontentarvi di considerazioni sparse.

Spero comunque di attirare la vostra attenzione, e di creare spunti di riflessione su cui discutere.

  • Ciò che più mi ha colpito nella primissima parte del capitolo, sono state le espressioni dei personaggi in gioco. Mentre i militari pianificano le strategie da mettere in atto una volta sbarcati su Paradis, sembra che Reiner, Zeke e perfino Magath, siano presenti nella stanza solo fisicamente. È vero, ormai siamo abituati allo sguardo vuoto ed arido del Corazzato, e neanche l’espressione vaga e distaccata di Zeke genera molto interesse. Al contrario, è inedito l’umore che sembra avere Magath, come se ci fosse un carico sulle sue spalle sue spalle, che gli impedisce di comportarsi altrimenti (è curioso notare che anche Reiner sembra accorgersi dello stato dell’alto ufficiale di Mahle, come se Isayama volesse farci accorgere di questo dettaglio tramite la nostra Hannah Baker versione seconda guerra mondiale).

 

  • I pannelli con Zeke e Colt che giocano a baseball sono geniali. Connettono due diverse sequenze per associazione, e nascondono un significato che solo più tardi nel capitolo verrà reso esplicito. E poi sono la riconferma della superiorità del gigante bestia su tutti gli altri esemplari della sua specie (meno uno. Per tutti gli impuri, rivedetevi la top 5 dei best titans evah. C’avevo pure fatto un post in pagina per ricordarvelo. Se non avete ricollegato vi meritate Armin come successore di Erwin.)

 

  • Come era palese pensare (anche se qualche giorno prima i capoccia del digital team mi avevano fatto venire i dubbi), Vili Teiber è confermato come attuale possessore del martellozzo da guerra. Più in avanti vi darò le mie impressioni sulla sua caratterizzazione

 

  • Casa e topi. Queste metafore fatte apposta per essere sgamate dal lettore, ma che comunque sono molto fighe, sono molto fighe. Mi pare abbastanza ovvio che stesse parlando dell’esercito di Mahle, o comunque di Mahle in generale. In ogni caso, fuor di metafora, Magath ed il suo nuovo amichetto, sanno che qualcuno si è infiltrato, o che insomma, c’è qualcuno nell’esercito che rema contro il regno. Per cui, la riunione segreta fra gli jaegar bros, è stata rovinata ancor prima che desse i suoi frutti (forse)

 

  • Avete letto bene, “riunione segreta”. Ormai credo sia sotto la luce del sole che Zeke è in combutta con il fratellino (da vero fratellone di buon cuore quale è): quel guantone con tanto di palla da baseball a metà capitolo (ricollegata ai pannelli con zeke e Colt che giocano a cui ho accennato prima) parla chiaro. Ma anche alla fine del capitolo, quando poco prima dell’inizio della cerimonia, Zeke da il permesso a Reiner di allontanarsi, sebbene il copione fosse un altro. Devo ammettere che, sebbene non ci fossero indizi troppo netti, non mi aspettavo una cosa del genere. Aspetto i papiri di Chiara e Christian :v

 

  • Vabbè rega, avevo altro da dire però dovete considerare tre cose
  1. Sono straimpicciato con lo studio e con tutti i cazzi con cui la vita vera ti trapana il culo
  2. Devo finire sto commentino dimmerda entro la fine del mese
  3. Ho letto il capitolo appena uscito, e quindi onestamente, non mi ricordo tutto nei minimi dettagli :v

Detto ciò, con la speranza di non ridurmi di nuovo a questo livello (ma con la sicurezza che farò anche di peggio) vi saluto.

Alla prossima.

Se sono ancora vivo.

-Sensei- (da La Locanda di Zio Aristofano)

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